Abbiamo incontrato Paola Guidi, presidente di Turismo Verde Emilia Romagna.
Partiamo da una semplice affermazione: la Fattoria è la casa del fattore che ospita e propone delle attività ai bambini e a coloro che bambini saranno per sempre.

Chi Siamo? Così ci definisce la legge: possono essere Fattorie didattiche le imprese agricole o agrituristiche che intendono svolgere attività culturale, sociale, didattica e ricreativa per la valorizzazione dell’ambiente rurale, conoscenza dei cicli biologici animali e vegetali e dei processi di produzione, trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli e silvo-pastorali al fine di contribuire ad informare ed educare ad un consumo alimentare consapevole, al rispetto per l’ambiente nell’ambito dello sviluppo sostenibile.
Mi piace ricordare anche quanto scrive Carlo Hausmann: “La fattoria didattica si fonda sul bisogno di agricoltura della nostra società, offre una risposta pratica, gradevole e culturalmente alta all’esigenza di ritrovare le nostre radici”.

La Fattoria Didattica non è una serie di teorie o metodi, ma un modo di pensare e di mettersi in relazione, in maniera sempre nuova e flessibile per prendersi cura della terra, avere cura delle persone, educare a un consumo consapevole, per condividere in maniera equa e solidale le risorse della terra.
La Fattoria Didattica si pone come alleato della scuola, della famiglia e delle categorie socialmente più deboli ed emarginate per contribuire alla diffusione di un atteggiamento culturale sempre più attento ai nuovi bisogni/orizzonti della nostra società. Ecco il valore del nostro lavoro quotidiano, non solo il lavoro sulla terra e con gli animali per la salvaguardia del territorio, ma l’importanza degli aspetti educativi che trasmettiamo, fondati su 3 pilastri: Sapere, Saper Essere, Saper Fare.
SAPERE
Imparare a conoscere la fattoria e il contesto naturale e culturale nel quale è inserita. Comprendere il significato, la fatica, l’abilità nel lavoro agricolo. Acquisire la consapevolezza che l’uomo è parte integrante dell’ambiente, da cui dipende e su cui influisce (sviluppo sostenibile). Acquisire conoscenze sui sistemi di coltivazione e di allevamento con particolare riferimento all’agricoltura ecocompatibile.
Comprendere i cicli della natura e le relazioni tra le varie componenti ambientali.
SAPER ESSERE
Acquisire dei comportamenti di rispetto di tutti gli organismi e delle componenti ambientali. Apprezzare gli ambienti naturali ed essere convinti della loro importanza. Acquisire una coscienza ecologica. Ascoltare, condividere, modificare le proprie azioni. Sentirsi responsabili della gestione dell’ambiente e della propria salute. Apprezzare la durezza e la soddisfazione del lavoro quotidiano.

SAPER FARE
Imparare facendo (fare il pane, il formaggio, attività nell’orto, raccolta di frutta, trasformazione dei prodotti, nutrizione degli animali, etc.), ma anche imparare a lavorare con altre persone, esprimere la propria creatività, ritrovare l’uso dei sensi, agire come attore responsabile della gestione dell’ambiente e imparare ad esercitare il proprio spirito critico.
Visitate le Fattorie, mantenete VIVO il vostro territorio e la Voglia di condividere esperienze e conoscenze. Noi tutti vi aspettiamo!